venerdì 28 novembre 2008

Tornano Le Notti Ritrovate


Anche quest'anno ad Avellino tornano "Le notti rirovate", evento culturale orgaizzato da Tina Rigione

VENERDì 28 NOVEMBRE 2008
- ore 10,00 Inaugurazione
- ore 11,00 Inizio Estemporanea di Pittura con Francesco Roselli, Stella D'Amico, Livio Villanacci, Mario Barrotta, Angelo Borea
- ore 12,00 Visita Turistica al Centro Storico di Avellino con i finalisti del Premio Le Notti Ritrovate: Mario D'Alise (Roma), Ragazza del fiore, Montedit Edizioni; Aldo Di Mauro (Napoli), Ma tu chi sei, Graus Editore; Ornella Fiorentini (Ravenna), A bocca chiusa, Domino Edizioni; Massimo Leitempergher (Torino), Non ho dormito mai, Lupo Editore; Vera Mocella (Napoli), Destini di luce, Libroitaliano World
- ore 16,00 Prosieguo Estemporanea di Pittura
- ore 17,00 Salotto Letterario. I finalisti del Premio Le Notti Ritrovate si confrontano
- ore 19,00 Le Note Ritrovate: Piazzolla e dintorni Concerto del Duo Bordel con Francesco Venga (violino) e Duilio Meucci (chitarra)
SABATO 29 NOVEMBRE 2008
- ore 10,00 Prosieguo Estemporanea di Pittura
- ore 11,00 Salotto Letterario. Insieme al prof. Giuseppe d'Errico si parla di Tenui Bagliori di Lùcia Freda, Per caso sulla piazzetta edizioni. Intervengono i finalisti del Premio Le Notti Ritrovate
- ore 16,00 Prosieguo Estemporanea di Pittura
- ore 17,00 Parole e Immagini di Cinema a cura di Quaderni di Cinemasud. Interventi e proiezioni di Paolo Speranza, Giambattista Assanti, Paolo Giolivo, Antonio Spagnuolo, Michela Mancusi
- ore 19,00 Le Note Ritrovate: I suoni del Cinema Concerto del Duo Stravinsky con Nadia Testa (pianoforte) e Alessandro Crosta (flauti)
DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008
- ore 10,00 Prosieguo Estemporanea di Pittura
- ore 11,00 Salotto Letterario. Interventi liberi sulla Poesia con i finalisti del Premio Le Notti Ritrovate.
Le Note Ritrovate: I versi ispirati Momenti Musicali con l'Ensemble Zenit 2000, direttore Massimo Testa
- ore 13,00 Consegna delle opere dell'Estemporanea di Pittura
- ore 17,00 Conclusione dei lavori della Giuria del Premio Le Notti Ritrovate:
- Premiazione del Concorso Nazionale Letterario Poesia Inedita, sezione A, assegnato a Gaetana Aufiero per la silloge senza titolo contenente le poesie Tu sorridi - Per una sconosciuta - Al mio Achab - A cinquecento metri svolta a destra - Piuma
- Premiazione del Concorso Nazionale Letterario per Opere Edite, sezione B
- Premiazione del Concorso Nazionale Artistico per Opere Estemporanee, sezione C
con Giuseppe d'Errico, Nicola Vietri, Mario Guarini, Tina Rigione, Lùcia Freda, Raffaele Ferraro, Antonella Russoniello, Fabio Mingarelli, Generoso La Sala, Fulvio Rosapane
Inoltre assegnazione del Premio Speciale Le Notti Ritrovate per la Poesia

- RASSEGNA STAMPA E COMUNICAZIONI a cura di A.L.E.M. Agenzia Letteraria
- COORDINAMENTO MUSICALE M° Massimo Testa
- SEGRETERIA DEL PREMIO ASSOCIAZIONE PER CASO SULLA PIAZZETTA VIA C. OBLATE 28/A - 83100 AVELLINO associazione@tinarigione.com www.tinarigione.com/associazione.html
- DIREZIONE ARTISTICA Tina Rigione
MOSTRE INTERATTIVE
SPAZIO LIBRERIA - VISITA TURISTICA a cura di Silvana Musto
Gli artisti in Mostra "fuori concorso"
Partecipazione straordinaria del M° Mario Guarini
Inoltre: Raffaele Della Fera, Speranza Valentino, Davide Roselli, Mario Barrotta, Dolores Fasulo, Fabio Mingarelli in arte MING, Katarina Drienovska
L'artigianato
La Bottega della Jula Bela di Giuseppina Rubino
L' immagine di Avellino è una foto scattata da Lone che sitrova su Immagini di Avellino...

domenica 16 novembre 2008

Il Borgo dei Filosofi: grandi esponenti del pensiero occidentale contemporaneo in Irpinia



Ieri ho ricevuto dall'amico Francesco Saverio Festa, l'invito alla III edizione de "Il borgo dei filosofi", iniziativa di altissimo profilo culturale.

Giungeranno in Irpinia alcuni tra i maggiori teorici del pensiero occidentale contemporaneo.


Sarà l'occasione, per i più irripetibile, di poter ascolatare Zygmunt Bauman, uno dei maggiori sociologi viventi.

Tra i relatori Aldo Masullo, filosofo di fama internazionale e nostro illustre conterraneo, il fondatore della Nouvelle Droite, Alain De Benoist, accanto a Marco Tarchi, principale esponente italiano del movimento creato dal pensatore francese ...

Un grazie ancora all' inesauribile Francesco Saverio per questa splendida iniziativa

domenica 19 ottobre 2008

Striscioni antisemiti a Roma


Un gruppetto di neonazisti romani ha deciso di "festeggiare" l'anniversario del 65esimo anniversario del rastrellamento nazista al ghetto di Roma appendendo uno striscione con la frase:

"L'olocausto è la più grande menzogna della storia. Il presidente iraniano Ahmadinejad"

ornandola con la con croce uncinata e accompagnandola con una scritta contro gli immigrati.


Alemanno si è affrettato ad esprimere il proprio sdegno, sostenendo che quelle "frasi vergognose alimentano l'antisemitismo, il razzismo e la xenofobia" e auspicando che gli autori "vengano assicurati al piu' presto alla giustizia" .


Le frasi sono sicuramente vergognose ma perchè auspicare la galera di qualche balordo, quando quegli stessi concetti con la stessa sintassi vengono quotidianamente e ostinatamente ripetuti da personaggi ben più in vista di qualche nazistello di borgata ?


Il termine mensonge (menzogna) associato alla Shoah non è un'invenzione del presidente antisemita dell'Iran ma fu coniata dall' ex deputato socialista francese, Paul Rassinier, e ripresa dal professore universitario di letteratura, Robert Faurisson.

A questo punto la libertà di pensiero e di espressione valga per tutti: negazionisti più o meno acculturati e negazionisti più o meno ignorantelli. E ognuno poi ne giudichi valore morale e intellettuale.

venerdì 10 ottobre 2008

Dibattito scientifico sull' elettroshock


Terapia elettroconvulsivante (TEC) no.

Parliamo dell’ elettroshock un trattamento neuropsichiatrico che ha avuto una storia lunga e travagliata, segnata dalle esperienze drammatiche di pazienti sottoposti a trattamenti dolorosi, in stato di coscienza, senza anestesia e senza miorilassanti, gravata da complicanze gravi e invalidanti, in taluni casi usata nei vecchi manicomi a scopo punitivo.

La moderna psichiatria si è battuta con successo per l’abolizione dell’elettroshock diventato un trattamento solo eccezionalmente utilizzato per la cura di alcune gravi malattie psichiatriche.

Recentemente, molti autorevoli psichiatri, anche italiani, hanno chiesto però una riapertura verso la TEC, motivando tale decisione con la dimostrata efficacia in specifiche patologie di tale terapia che l’ innovazione tecnologica ha reso completamente indolore e con una bassa incidenza di rischi e complicanze.
Il dibattito nella comunità scientifica è vivace tra sostenitori e oppositori. Per quanto mi riguarda, pur se medico, non prendo posizione: non sono né neurologo né psichiatra e sono privo degli strumenti scientifici e culturali indispensabili per un giudizio qualificato, seguo però con interesse e speranza l’evoluzione di questa vexata quaestio.

Mi auspico solo scelte basate, non su pregiudizi ideologici, ma esclusivamente sul concetto di quella che gli anglosassoni hanno definito Evidence based medicine (medicina basata sull'evidenza) che indica i trattamenti, non sulla base dell'empirismo e delle convinzioni personali, ma facendo riferimento ai più importanti e significativi risultati della letteratura scientifica internazionale.

Per quanto superfluo, ricordiamo che la medicina non è un’ideologia o una corrente filosofica ma una disciplina eminentemente pragmatica la cui unica finalità è il miglior trattamento possibile, tra quelli esistenti, per il paziente che ha il diritto di scegliere se accettarlo o meno.

venerdì 3 ottobre 2008

SOS Formicoso



La politica ha deciso che questo paradiso dovrà diventare la pattumiera della Campania, una delle più grandi e fetide discariche di Europa.

Questo è il premio per i comuni dell'Alta Irpinia colpevoli di aver realizzato la più alta percentuale di raccolta differenziata in Campania, di aver puntato sulle energie alternative e di aver realizzato un'economia in linea con l'ambiente e con il territorio

"Il Formicoso non fa notizia perchè qui c'è gente buona, che non incendia i cassonetti e non fa guerriglia come a Chiaiano. Bisogna ammazzarsi o ammazzare, bruciarsi vivi perchè lo stato si accorga che ciò che ha fatto qui, un furto difeso con i soldati, e la possibilità di poter buttare dentro tutto quello che vuole, senza che nessuno controllare, verificare?"

sono parole di Vinicio Capossela, l'artista figlio di emigranti irpini, fiero delle sue origini e dall'inizio in testa alla battaglia per il Formicoso

giovedì 7 agosto 2008

I sindaci italiani contro i mendicanti


Sindaci italiani contro i mendicanti.

Dal rosso Cacciari al nero Alemanno, compreso l'amico, Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino, sono in molti a propendere per la linea dura, introducendo in alcuni casi addirittura sanzioni pecunarie fino a 500 euro…

Niente più elemosina sui sagrati sentenziano i primi cittadini, riprendendo una vecchia e discutibile iniziativa della curia torinese.

Ma se davanti al sagrato della nostra parrocchia fosse un frate francescano a chiederci l’elemosina dovremmo allora chiamare il vigile per fargli pagare la contravvenzione?

martedì 25 marzo 2008

Continua la strage degli innocenti: Ndrangheta spara alla testa bimba di 5 anni


Continua la Strage degli innocenti.

Sedicenti "uomini di onore" non si fanno scrupoli, per l'ennessima volta, di sparare a una bimba di soli 5 anni solo perchè figlia e nipote di boss.
La bambina, colpita alla testa è in coma e in condizioni disperate; il padre ucciso, la madre ferita.
La risposta a questo atto ripugnante è stata come sempre insulsa. La solita insensata quanto prevedibile vendetta: giustiziato a colpi d'arma da fuoco nel centro del paese un uomo di 27 anni da altri "uomini d'onore" pure questi senza alcuna remora a trivellare di colpi anche la moglie della vittima, ora ricoverata in ospedale.

Sono passate solo 2 settimane da quando in un recente post mi chiedevo:

Mafiosi e camorristi si riempiono la bocca con la parola
"onore": uomini d'onore, codice d'onore.

Ma qual'è l'onore di questi uomini d'orrore che massacrano DA SEMPRE bambini
innocenti e madri di famiglia sotto gli occhi dei figli

giovedì 20 marzo 2008

Una leggenda del Basket: Earl "Goat" Manigault, The King of Harlem


Un giorno chiesero a Ferdinand Lewis Alcindor più noto come Kareem Abdul-Jabbar, quale fosse stato il più grande giocatore di basket che avesse mai incontrato:

"The Goat"


rispose senza esitazioni.

Earl Manigault detto The Goat (la capra): un nome che in Italia non dice niente, che non risulta tra i campioni dell'NBA ma che da tanti a New York è considerato il più grande di tutti i tempi.

Su questo sito italiano la storia del "re di Harlem", una leggenda dei playgrounds newyorkesi che a 13 anni, alto solo 1,65, si guadagnava da vivere raccogliendo dollari sul bordo superiore del tabellone e inventava il double dunk che consisteva nello schiacciare la palla prima con una mano per poi prenderla con l'altra e rischiacciarla in volo senza toccar terra.
Morirà giovane, dopo anni di tossicodipendenza.
Gli ultimi anni della sua vita saranno dedicati completamente ai ragazzini dei quartieri newyorkesi che cercherà di avvicinare al basket per allontanarli dalla droga.
Il mitico playground, alla 99th Street and Amsterdam Avenue, dove organizzava "The Goat Tournamente Walk Away From Drugs" oggi porta il suo nome.

giovedì 13 marzo 2008

Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime della Mafia

Nomi da non dimenticare

1893
1896
EMANUELA SANSONE
1905
LUCIANO NICOLETTI
1906
ANDREA ORLANDO
1909
1911
LORENZO PANEPINTO
1914
MARIANO BARBATO ,
GIORGIO PECORARO
1915
BERNARDINO VERRO
1916
GIORGIO GENNARO
1919
GIOVANNI ZANGARA , COSTANTINO STELLA , GIUSEPPE RUMORE , GIUSEPPE MONTICCIOLO , ALFONSO CANZIO
1920
NICOLO’ ALONGI ,PAOLO LI PUMA,CROCE DI GANGI ,PAOLO MIRMINA ,GIOVANNI ORCEL ,STEFANO CARONIA
1921
PIETRO PONZO,
VITO STASSI, GIUSEPPE CASSARA’ ,VITO CASSARA' , GIUSEPPE COMPAGNA
1922
DOMENICO SPATOLA , MARIO SPATOLA , PIETRO SPATOLA, PAOLO SPATOLA , SEBASTIANO BONFIGLIO , ANTONINO SCUDERI
1924
ANTONINO CIOLINO
1944
SANTI MILISENNA, ANDREA RAJA
1945
CALOGERO COMAIANNI ,NUNZIO PASSAFIUME ,FILIPPO SCIMONE, CALCEDONIO CATALANO, AGOSTINO D’ALESSANDRO
CALOGERO CICERO ,FEDELE DE FRANCISCA, MICHELE DI MICELI , MARIO PAOLETTI, ROSARIO PAGANO,
GIUSEPPE SCALIA
GIUSEPPE PUNTARELLO
1946
ANGELO LOMBARDI ,VITTORIO EPIFANI , VITANGELO CINQUEPALMI , IMERIO PICCINI,
ANTONINO GUARISCO, MARINA SPINELLI , GIUSEPPE MISURACA, MARIO MISURACA
GAETANO GUARINO , PINO CAMILLERI , GIOVANNI CASTIGLIONE, GIROLAMO SCACCIA
GIUSEPPE BIONDO, GIOVANNI SANTANGELO, VINCENZO SANTANGELO,GIUSEPPE SANTANGELO
GIOVANNI SEVERINO, PAOLO FARINA,
NICOLO’ AZOTI , FIORENTINO BONFIGLIO, MARIO BOSCONE
FRANCESCO SASSANO, EMANUELE GRECO, GIOVANNI LA BROCCA, VITTORIO LEVICO
1947
ACCURSIO MIRAGLIA , PIETRO MACCHIARELLA, NUNZIO SANSONE, EMANUELE BUSELLINI
MARGHERITA CRESCERI , GIOVANNI GRIFO’ , GIORGIO CUSENZA, COSTANZA INTRAVAIA
VINCENZO LA FATA , SERAFINO LASCARI , FILIPPO LASCARI ,GIOVANNI MAGNA
FRANCESCO VICARI , VITO ALLOTTA , GIUSEPPE DI MAGGIO , FILIPPO DI SALVO
VINCENZO LA ROCCA , VINCENZA SPINA , PROVVIDENZA GRECO
MICHELANGELO SALVIA , GIUSEPPE CASARRUBEA , VINCENZO LO IACONO, GIUSEPPE MANIACI
CALOGERO CAJOLA, VITO PIPITONE, LUIGI GERONAZZO
1948
EPIFANIO LI PUMA, PLACIDO RIZZOTTO , GIUSEPPE LETIZIA ,CALOGERO CANGELOSI
MARCANTONIO GIACALONE, ANTONIO GIACALONE , ANTONIO DI SALVO
NICOLA MESSINA, CELESTINO ZAPPONI,GIOVANNI TASQUIER
1949
CARLO GULINO ,FRANCESCO GULINO, CANDELORO CATANESE
MICHELE MARINARO, CARMELO AGNONE , QUINTO REDA
CARMELO LENTIN, PASQUALE MARCONE, ARMANDO LODDO
SERGIO MANCINI, ANTONIO BUBUSA, GABRIELE PALANDRANI
GIOVAN BATTISTA ALCE, ILARIO RUSSO , GIOVANNI CALABRESE
GIUSEPPE FIORENZA, SALVATORE MESSINA, FRANCESCO BUTIFAR
1952
FILIPPO INTILE
1955
SALVATORE CARNEVALE , GIUSEPPE SPAGNOLO
1957
PASQUALE ALMERICO, ANTONINO POLLARI
1958
VINCENZO DI SALVO, VINCENZO SAVOCA
1959
ANNA PRESTIGIACOMO, GIUSEPPINA SAVOCA, VINCENZO PECORARO, ANTONINO PECORARO
1960
ANTONINO DAMANTI,
COSIMO CRISTINA, PAOLO BONGIORNO
1961
PAOLINO RICCOBONO, GIACINTO PULEO
1962
ENRICO MATTEI
1963
GIUSEPPE TESAURO, MARIO MALAUSA,SILVIO CORRAO, CALOGERO VACCARO
PASQUALE NUCCIO, EUGENIO ALTOMARE,GIORGIO CIACCI,MARINO FARDELLI
1966
CARMELO BATTAGLIA
1967
GIUSEPPE PIANI,NICOLA MIGNOGNA
1968
FRANCESCO PIGNATARO, GIUSEPPE BURGIO
1969
ORAZIO COSTANTINO
1970
MAURO DE MAURO
1971
PIETRO SCAGLIONE , ANTONINO LORUSSO,VINCENZO RICCARDELLI
1972
GIOVANNI SPAMPINATO
1974
ANGELO SORINO, EMANUELE RIBOLI
1975
CALOGERO MORREALE, GAETANO CAPPIELLO,
FRANCESCO FERLAINO
1976
GERARDO D’ARMINIO,GIUSEPPE MUSCARELLI, PASQUALE CAPPUCCIO
CATERINA LIBERTI, SALVATORE FALCETTA, CARMINE APUZZO
SALVATORE LONGO, SALVATORE BUSCEMI
1977
ROCCO GATTO, STEFANO CONDELLO, VINCENZO CARUSO
GIUSEPPE RUSSO, FILIPPO COSTA, ATTILIO BONINCONTRO
1978
UGO TRIOLO,
GIUSEPPE IMPASTATO, ANTONIO ESPOSITO FERRAIOLI
SALVATORE CASTELBUONO, GAETANO LONGO
1979
FILADELFIO APARO,
MARIO FRANCESE, MICHELE REINA
GIORGIO AMBROSOLI , BORIS GIULIANO, CALOGERO DI BONA
CESARE TERRANOVA, LENIN MANCUSO, GIOVANNI BELLISSIMA
SALVATORE BOLOGNA, DOMENICO MARRARA , VINCENZO RUSSO,GIULIANO GIORGIO ,
LORENZO BRUNETTI , ANTONINO TRIPODO, ROCCO GIUSEPPE BARILLA’
1980
PIERSANTI MATTARELLA , GIUSEPPE VALARIOTI, EMANUELE BASILE
GIANNINO LOSARDO, PIETRO CERULLI, GAETANO COSTA
CARMELO JANNI’, DOMENICO BENEVENTANO, MARCELLO TORRE, VINCENZO ABATE
1981
VITO JEVOLELLA , SEBASTIANO BOSIO, ONOFRIO VALVOLA
LEOPOLDO GASSANI, GIUSEPPE GRIMALDI,V
INCENZO MULE’
DOMENICO FRANCAVILLA , MARIANO VIRONE
1982
LUIGI D’ALESSIO, SALVATORE STALLONE , ANTONIO FONTANA
NICOLÒ PIOMBINO, ANTONIO SALZANO ,
PIO LA TORRE
ROSARIO DI SALVO, GENNARO MUSELLA , GIUSEPPE LALA
DOMENICO VECCHIO, RODOLFO BUSCEMI , MATTEO RIZZUTO
SILVANO FRANZOLIN , SALVATORE RAITI,GIUSEPPE DI LAVORE
ANTONINO BURRAFATO, SALVATORE NUVOLETTA,
ANTONIO AMMATURO
PASQUALE PAOLA , PAOLO GIACCONE , VINCENZO SPINELLI
CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, EMANUELA SETTI CARRARO,
DOMENICO RUSSO, CALOGERO ZUCCHETTO, CARMELO CERRUTO,
SIMONETTA LAMBERTI, GIULIANO PENNACCHIO, ANDREA MORMILE ,
LUIGI CAFIERO, GRAZIANO ANTIMO , GENNARO DE ANGELIS ,
ANTONIO VALENTI, LUIGI DI BARCA, GIOVANNI FILIANO
1983
GIANGIACOMO CIACCIO MONTALTO, PASQUALE MANDATO, SALVATORE POLLARA
MARIO D’ALEO , GIUSEPPE BOMMARITO,PIETRO MORICI
BRUNO CACCIA,
ROCCO CHINNICI ,SALVATORE BARTOLOTTA
MARIO TRAPASSI,STEFANO LI SACCHI, SEBASTIANO ALONGHI,
FRANCESCO BUZZITI,FRANCESCO IMPOSIMATO, DOMENICO CELIENTO
CRISTIANO ANTONIO,NICANDRO IZZO, FABIO CORTESE
SALVATORE MUSARO’ , OTTAVIO ANDRIOLI
1984
GIUSEPPE FAVA, RENATA FONTE,COSIMO QU ATTROCCHI
FRANCESCO QUATTROCCHI, COSIMO QUATTROCCHI, MARCELLO ANGELINI
SALVATORE SCHIMMENTI , GIOVANNI CATALANOTTI,ANTONIO FEDERICO
PAOLO CANALE, LEONARDO VITALE, GIOVANBATTISTA ALTOBELLI
LUCIA CERRATO, ANNA MARIA BRANDI, ANNA DE SIMONE
GIOVANNI DE SIMONE , NICOLA DE SIMONE , LUISELLA MATARAZZO
MARIA LUIGIA MORINI, FEDERICA TAGLIALATELA, ABRAMO VASTARELLA
PIER FRANCESCO LEONI,SUSANNA CAVALLI ,ANGELA CALVANESE
CARMINE MOCCIA,VALERIA MORATELLO,FRANCO PUZZO
MICHELE BRESCIA ,SANTO CALABRESE,ANTIOCO COCCO
VINCENZO VENTO,PIETRO BUSETTA ,SALVATORE SQUILLACE
1985
PIETRO PATTI, GIUSEPPE MANGANO, GIOACCHINO TAGLIALATELA
SERGIO COSMAI,GIOVANNI CARBONE,BARBARA RIZZO ASTA
GIUSEPPE ASTA, SALVATORE ASTA,BEPPE MONTANA
ANTONINO CASSARÀ, ROBERTO ANTIOCHIA, GIUSEPPE SPADA
GIANCARLO SIANI,BIAGIO SICILIANO, GIUDITTA MILELLA
CARMINE TRIPODI, GRAZIELLA CAMPAGNA, MORELLO ALCAMO
GIUSEPPE MACHEDA, ROBERTO PARISI
1986
PAOLO BOTTONE, GIUSEPPE PILLARI, FILIPPO GEBBIA
ANTONIO MORREALE , FRANCESCO ALFANO, ANTONIO PIANESE
VITTORIO ESPOSITO, SALVATORE BENIGNO, CLAUDIO DOMINO
FILIPPO SALSONE, ANTONIO SABIA , GIOVANNI GIORDANO
NUNZIATA SPINA
1987
GIUSEPPE RECHICHI, ROSARIO IOZIA, GIUSEPPE CUTRONEO
ROSARIO MONTALTO, SEBASTIANO MORABITO, ANTONIO CIVININI
CARMELO IANNÒ , CARMELO GANCI , LUCIANO PIGNATELLI
GIOVANNI DI BENEDETTO, COSIMO ALEO
1988
GIUSEPPE INSALACO, GIUSEPPE MONTALBANO, NATALE MONDO
DONATO BOSCIA , ALBERTO GIACOMELLI, ANTONINO SAETTA
STEFANO SAETTA , MAURO ROSTAGNO, LUIGI RANIERI
CARMELO ZACCARELLO, GIROLAMO MARINO, ANIELLO CORDASCO
GIULIO CAPILLI , PIETRO RAGNO
1989
FRANCESCO CRISOPULLI, GIUSEPPE CARUSO , FRANCESCO PEPI
MARCELLA TASSONE , NICOLA D’ANTRASSI , VINCENZO GRASSO
PAOLO VINCI, SALVATORE INCARDONA, ANTONINO AGOSTINO
IDA CASTELLUCCI, GRAZIA SCIME’ , DOMENICO CALVIELLO
GIUSEPPE SALVIA , ANNA MARIA CAMBRIA, CARMELA PANNONE
PIETRO GIRO , DONATO CAPPETTA, CALOGERO LORIA
1990
NICOLA GIOITTA IACHINO, EMANUELE PIAZZA, GIUSEPPE TRAGNA
MASSIMO RIZZI, GIOVANNI BONSIGNORE , ANTONIO MARINO
ROSARIO LIVATINO, ALESSANDRO ROVETTA, FRANCESCO VECCHIO
ANDREA BONFORTE , GIOVANNI TRECROCI , SAVERIO PURITA
ANGELO CARBOTTI , OMENICO CATALANO, MARIA MARCELLA
VINCENZO MICELI , ELISABETTA GAGLIARDI, GIUSEPPE ORLANDO
MICHELE ARCANGELO TRIPODI , PIETRO CARUSO, NUNZIO PANDOLFI
ARTURO CAPUTO, ROBERTO TICLI , MARIO GRECO
ROSARIO SCIACCA, GIUSEPPE MARNALO, FRANCESCO OLIVIERO
COSIMO DURANTE , ANGELO RAFFAELE LONGO, CATALDO D’IPPOLITO
1991
VALENTINA GUARINO,ANGELICA PIRTOLI,GIUSEPPE SCEUSA
SALVATORE SCEUSA, VINCENZO , ANTONIO CARLO CORDOPATRI
ANGELO RICCARDO, ANDREA SAVOCA, DOMENICO RANDÒ
SANDRA STRANIERI, ANTONIO SCOPELLITI,
LIBERO GRASSI
FABIO DE PANDI , GIUSEPPE ALIOTTO , ANTONIO RAMPINO
SILVANA FOGLIETTA, SALVATORE D’ADDARIO, RENATO LIO
GIUSEPPE LEONE , FRANCESCO TRAMONTE, PASQUALE CRISTIANO
STEFANO SIRAGUSA, ALBERTO VARONE,FELICE DARA
VINCENZO SALVATORI, SERAFINO OGLIASTRO, VITO PROVENZANO
GIUSEPPE GRIMALDI , SALVATORE TIENI ,
NICOLA GUERRIERO, NUNZIANTE SCIBELLI
1992
SALVATORE AVERSA, LUCIA PRECENZANO, PAOLO BORSELLINO (Lucca Sicula)
ANTONIO RUSSO, ANTONIO SPARTÀ , SALVATORE SPARTÀ
VINCENZO SPARTÀ, FORTUNATO ARENA , CLAUDIO PEZZUTO
SALVATORE MINEO , ALFREDO AGOSTA,
GIULIANO GUAZZELLI
GIOVANNI FALCONE, FRANCESCA MORVILLO , ROCCO DI CILLO
ANTONINO MONTINARO, VITO SCHIFANI , PAOLO BORSELLINO
AGOSTINO CATALANO, WALTER EDDIE COSINA, EMANUELA LOI
VINCENZO LI MULI, CLAUDIO TRAÌNA, RITA ÀTRIA
PAOLO FICALÒRA, PASQUALE DI LORENZO, GIOVANNI PANUNZIO
GAETANO GIORDANO , GIUSEPPE BORSELLINO , SAVERIO CIRRINCIONE
ANTONIO TAMBORINO, MAURO MANIGLIO, RAFFAELE VITIELLO
EMANUELE SAÙNA, ANTONINO SIRAGUSA, LUCIO STIFANI
1993
BEPPE ALFANO, ADOLFO CARTISANO , PASQUALE CAMPANELLO
NICOLA REMONDINO ,DOMENICO NICOLÒ PANDOLFO, MAURIZIO ESTATE
FABRIZIO NENCIONI , ANGELA FIUME, NADIA NENCIONI
CATERINA NENCIONI , DARIO CAPOLICCHIO, CARLO LA CATENA
STEFANO PICERNO, SERGIO PASOTTO, ALESSANDRO FERRARI
MOUSSAFIR DRISS,DON GIUSEPPE PUGLISI, RAFFAELE DI MERCURIO
ANDREA CASTELLI ,ANGELO CARLISI ,RICCARDO VOLPE
ANTONINO VASSALLO,FRANCESCO NAZZARO,LORIS GIAZZON
1994
VINCENZO GAROFALO, ANTONINO FAVA,DON GIUSEPPE DIANA
ILARIA ALPI , MIRAN HROVATIN, ENRICO INCOGNITO
LUIGI BODENZA , IGNAZIO PANEPINTO, MARIA TERESA PUGLIESE
GIOVANNI SIMONETTI ,SALVATORE BENNICI ,CALOGERO PANEPINTO
FRANCESCO MANISCALCO,
NICHOLAS GREEN, MELCHIORRE GALLO
GIUSEPPE RUSSO , COSIMO FABIO MAZZOLA, GIROLAMO PALAZZOLO
LEONARDO CANCIARI , LlLIANA CARUSO , AGATA ZUCCHERO,LEONARDO SANTORO
1995
FRANCESCO BRUGNANO, GIUSEPPE DI MATTEO, FRANCESCO MARCONE
SERAFINO FAMÀ , GIOACCHINO COSTANZO , PETER IWULE ONJEDEKE
FORTUNATO CORREALE ,ANTONINO BUSCEMI , GIUSEPPE MONTALTO
GIUSEPPE CILIA,GIUSEPPE GIAMMONE, GIOVANNI CARBONE
CLAUDIO MANCO ,FRANCESCO TAMMONE,ANTONIO BRANDI
ANTONIO MONTALTO,ANTONINO MONTELEONE
1996
GIUSEPPE PUGLISI ,ANNA MARIA TORNO,GIOVANNI ATTARDO
DAVIDE SANNINO,SANTA PUGLISI ,SALVATORE BOTTA
SALVATORE FRAZZETTO,GIACOMO FRAZZETTO,MARIA ANTONIETTA SAVONA
RICCARDO SALERNO ,GIOACCHINO BISCEGLIA ,ROSARIO MINISTERI
CALOGERO TRAMÙTA,PASQUALE SALVATORE MAGRI’
1997
GIUSEPPE LA FRANCA ,CIRO ZIRPOLI ,GIULIO CASTELLINO
AGATA AZZOLINA ,RAFFAELLA LUPOLI ,SILVIA RUOTOLO
ANGELO BRUNO,LUIGI CANGIANO,FRANCESCO MARZANO
ANDREA DI MARCO ,AGATINO DIOLOSA’ ,VINCENZO ARATO
1998
INCORONATA SOLLAZZO,MARIA INCORONATA RAMELLA,ERILDA ZTAUSCI
ENRICO CHIARENZA ,SALVATORE DI FALCO,ROSARIO FLAMINIO
ALBERTO VALLEFUOCO ,GIUSEPPINA GUERRIERO,LUIGI IOCULANO
DOMENICO GERACI ,ANTONIO CONDELLO,MARIANGELA ANZALONE
GIUSEPPE MESSINA ,GRAZIANO MUNTONI,GIOVANNI GARGIULO
GIOVANNI VOLPE,GIUSEPPE RADICIA ,ORAZIO SCIASCIO
GIUSEPPE IACONA ,DAVIDE LADINI ,SAVERIO IERACI,ANTONIO FERRARA
1999
SALVATORE OTTONE,EMANUELE NOBILE ,ROSARIO SALERNO
STEFANO POMPEO ,FILIPPO BASILE,HISO TELARAY
MATTEO DI CANDIA,
VINCENZO VACCARO NOTTE,LUIGI PULLI
RAFFAELE ARNESANO,RODOLFO PATERA,ENNIO PETROSINO
ROSA ZAZA,ANNA PACE,SANDRO SCARPATO,MARCO DE FRANCHIS
2000
ANTONIO LIPPIELLO ,
SALVATORE VACCARO NOTTE ,ANTONIO SOTTILE
ALBERTO DE FALCO ,FERDINANDO CHIAROTTI,FRANCESCO SCERBO
GIUSEPPE GRANDOLFO,DOMENICO STANISCI,DOMENICO GULLACI
MARIA COLANGIULI,HAMDI LALA,GAETANO DE ROSA
SAVERIO CATALDO,DANIELE ZOCCOLA,SALVATORE ROSA
GIUSEPPE FALANGA,LUIGI SEQUINO,PAOLO CASTALDI
GIUSEPPE MANFREDA,GIANFRANCO MADIA,VALENTINA TERRACCIANO
RAFFAELE IORIO ,FERDINANDO LIQUORI
2001
GIUSEPPE ZIZOLFI ,TINA MOTOC ,MICHELE FAZIO
CARMELO BENVEGNA,STEFANO CIARAMELLA
2002
FEDERICO DEL PRETE,TORQUATO CIRIACO,MAURIZIO D’ELIA
2003
DOMENICO PACILIO ,GAETANO MARCHITELLI ,CLAUDIO TAGLIATATELA
PAOLINO AVELLA,MICHELE AMICO
2004
BONIFACIO TILOCCA,ANNALISA DURANTE,STEFANO BIONDI
PAOLO RODA’ ,
GELSOMINA VERDE,DARIO SCHERILLO
MATILDE SORRENTINO,FRANCESCO ESTATICO,FABIO NUNNERI
2005
2006
FEDELE SCARCELLA...

E TUTTI GLI ALTRI DI CUI NON CONOSCIAMO ANCORA IL NOME.
E' tratto da http://www.libera.it/ l'elenco delle vittime innocenti della Mafia. Ho aggiunto solo il nome di NUNZIANTE SCIBELLI, operaio del Vallo di Lauro di 26 anni, ucciso per errore nell'ottobre del 1991 in uno scontro a fuoco tra clan rivali.

martedì 11 marzo 2008

Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime della Mafia

GLI UOMINI D'ORRORE E LA STRAGE DEGLI INNOCENTI



























Il 15 marzo a Bari Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime della mafia.

"La Giornata della Memoria è dedicata a tutte le vittime, proprio tutte.
Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, operatori delle forze dell’ordine, imprenditori, sindacalisti, sacerdoti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere".


Ma si può morire di mafia o di camorra senza un vero perchè.
Perchè?


Perchè ci si è trovati nel vicolo sbagliato al momento sbagliato, come per la giovanissima Annalisa Durante, uccisa per errore al posto di un boss, così come era capitato nella Bari vecchia al barista sedicenne Michele Fazio, ad Attilio Romanò a Miano, a Francesco Rossi a Sant'Anastasia, a Dario Scherillo a Casavatore.
Perchè si lavora nel negozio sbagliato frequentato dal cliente sbagliato, come Graziella Campagna, massacrata a fucilate a soli diciassette anni.
Perchè si ha la sventura di fermarsi a chiacchierare sotto il palazzo sbagliato, di proprietà della persona sbagliata, come capitò a Paolo Castaldi e Luigi Sequino, ragazzi innocenti scambiati per guardiani della camorra e uccisi senza un perchè.
Perchè, accompagnando a casa il proprio bambino di ritorno dalla scuola, un proiettile destinato a un pregiudicato ti uccide sotto gli occhi di tuo figlio di 5 anni, come capitò a Napoli a Silvia Ruotolo e in Sicilia ad Anna Maria Cambria, anche lei colpita da una pallottola vagante.
Perchè ci si innamora di un giovane affiliato ad un clan, come Gelsomina Verde , torturata, uccisa e poi bruciata.
Perchè si nasce in una famiglia sbagliata, come Valentina Terracciano, sparata a soli due anni o come Nunzio Pandolfi, trivellato di colpi a soli 18 mesi insieme al padre.
Perchè si è figli di un giudice, come Simonetta Lamberti, colpita a 10 anni da un colpo di pistola destinato al padre, oppure moglie di un carabiniere che voleva sfidare la mafia, come Emanuela Setti Carraro.
O perchè si è figli di un pentito di mafia , come Giuseppe Di Matteo, strangolato e poi sciolto nell'acido a soli 11 anni.
Per aver avuto la voglia di una partita a bigliardino nella Scampia della guerra tra clan, come accade ad Antonio Landieri, giovane disabile colpito in pieno petto.
O per avuto il desiderio, come il piccolo Stefano Pompeo, di fare un giro sul fuoristrada sbagliato, preso di mira a fucilate.
Per aver visto quello che non si deve vedere 60 anni fa, il pastorello Giuseppe Letizia, testimone dell'assassinio di Placido Rizzotto, fu avvelenato da un medico mafioso ; quaranta anni dopo la mafia uccide ancora un bambino di 11 anni, Claudio Domino, perché avrebbe visto qualcosa considerata grave.

Martiri involontari di una guerra che non intendevano combattere.
Volti e nomi presto dimenticati, spesso mai conosciuti, da una nazione colpevolmente assuefatta alla barbarie della criminalità organizzata, tanto attenta agli scandaletti di calciatori, veline e faccendieri quanto indifferente a questi orrori quotidiani.

Mafiosi e camorristi si riempiono la bocca con la parola "onore": uomini d'onore, codice d'onore.
Ma qual'è l'onore di questi uomini d'orrore che massacrano DA SEMPRE bambini innocenti e madri di famiglia sotto gli occhi dei figli.

Ho grande rispetto dell'iniziativa di sicania.spazioblog.it che sta cercando di pubblicare le foto di tutte le vittime innocenti della mafia. Il blog è gestito da Angelo Vaccaro Notte, fratello di Enzo e Salvatore, uccisi per non essersi piegati alle imposizioni di una cosca mafiosa siciliana.


Stesso spirito anima questo ottimo sito: http://cosedicasanostrafoto.blogspot.com/

Per chi volesse partecipare alla Giornata della Memoria e dell'Impegno, è necessario dare l'adesione entro il 25 febbraio 2008 via e-mail all'indirizzo: mailto:bari.15marzo@libera.it o tramite fax allo 080 5772071.

Per maggiori informazioni visitate il sito di Libera.

sabato 16 febbraio 2008

Misha, il "Boia di Bolzano" in Italia



E' giunto in Italia Michael Seifert, detto Misha, criminale nazista noto come il "boia di Bolzano"
L'Italia ha ottenuto l'estradizione dal Canada e sara' presto a disposizione della Procura militare di Verona


Condannato all'ergastolo in via definitiva, l'ottantaquattrenne Misha, nato in Ucraina, risiedeva da oltre 50 anni a Vancouver in Canada, dove conduceva un vita tranquilla, frequentando la locale chiesa il cui parroco decise di stanziare 2.000 dollari per la difesa del parrocchiano nazista.




"Anche Cristo fu condannato da un tribunale. Vuol dire forse che era colpevole? Sono passati 55 anni, le accuse contro Seifert sono incredibili"


Così ha cercato di giustificarsi l'ineffabile prete "benefattore" di Vancouver.

Misha compì i suoi brutali eccidi nei lager assieme al connazionale Otto Sein, tuttora latitante, così come liberi e impuniti rimangono tanti nazisti, quali gli autori della strage di Sant'Anna di Stazzema, condannati all'ergastolo in Italia e mai estradiati dalla Germania.

Egidio Mereghetti, che incontrò Misha e Otto durante la sua detenzione a Bolzano, dedicò loro una poesia in dialetto veneto, "Bortolo e l'ebreeta", che rievoca il martirio di Bartolo Pezzutti, che uccisero squarciandogli il ventre, e quello di una giovane ebrea, violentata e poi inchiodata in una cassa al canto di una blasfema litania.

E sempre, note e giorno,
i du Ucraini,
Missa e Oto,
che iè del'Esse-Esse.

Nel bloco dele cele come Dio
comanda i Ucraini Missa e Oto:
el tormento de tuti ghe va drio
e quando i ciama tuti se fa avanti
e quando i parla scolta tuti quanti
e quando i tase tuti quanti speta
e le done spaise le le fissa
come pàssare fa cola siveta.
(...)

Un furlàn magro biondo
co' 'na bocheta rossa da butina:
l'avea tentà de scapàr via dal campo
e l'é finido nela cela nera.

Tri giorni l'à implorado
Missa e Oto,
tri giorni l'à sigà
"No voi morìr",
tri giorni l'à
ciamado
la so mama.

E nela note avanti dela Pasqua
s'à sentido là drento un gran roveio,
come de gente
che se branca in furia
e un sigo stofegado in rantolàr.

Ma dopo no se sente
che 'n ansemàr
pesante e rauco e ingordo
come quando a le
bestie del seraglio
i ghe dà carne cruda da màgnar.

L'è Pasqua. De matina. E lu l'è in tera
lungo tirado
duro come'l giasso:
ocio sbarado
nela facia nera,
nuda la pansa, cola carne in basso
ingrumada de sangue e rosegà.

Nela pace de Pasqua tase tuti.
Imobili. De piera.
E nela cela nera
tase el pianto de Bortolo Pissuti. (...)


Stanote s'è smorsada l'ebreeta
come 'na candeleta
de seriola
consumà.

Stanote Missa e Oto
ià butà
nela cassa
du grandi oci in sogno
e quatro pori osseti
sconti da pele fiapa.


E adesso nela cassa
ciodi i pianta
a colpi de martèl
e de bastiema
(drento ale cele tuti i cori trema
e i ciodi va a piantarse nel servèl).


E a cavàl dela cassa
adesso i canta
esequie e litamie:

" heiliges Judenschwein
ora pro nopis,
zum Teufel Schweinerei
ora pro nopis "


Stanote s'è smorsada l'ebreeta
come 'na candeleta
de seriola
consumà.


Quel giorno che l'è entrada nela cela
l'era morbida, bela
e par l'amór
maura,
ma nela facia, piena
de paura,
sbate du oci carghi de'n dolór
che'l se sprofonda in sècoli de pena.

I l'à butada
sora l' tavolasso,
i l'à lassada sola,
qualche giorno,
fin tanto che 'na
sera
Missa e Oto
i s'à inciavado nela cela nera
e i gh'è restà par una note intiera.


E dala cela vièn par ore e ore
straco un lamento de butìn che more.


Da quela note no l'à più parlà,
da quela note no l'à più magnà.


L'è là, cuciada in tera, muta, chieta,
nel scuro dela cela
che la speta
de morir.


Sempre più magra la deventa e picola,
sempre più larghi ghe deventa i oci.

La poesia, tradotta in inglese, e pubblicata sul Vancouver Sun desterà grande sconcerto nell'opinione pubblica canadese, contribuendo all'estradizione di Misha in Italia.

Dicono che sia vecchio e malato: lo spediscano in un ospedale penitenziario, lo affidino a qualche ospizio di criminali di guerra, gli concedano pure gli arresti domiciliari....ma che ci risparmino, almeno questa volta, la lagna nauseabonda di comitati e di petizioni neonaziste e lo strarnazzare insulso di quegli improponibili difensori dei diritti civili che abbiamo già avuto la sventura di incontrare a difesa di Erich Priebke, anche lui vecchio e malato qui accanto fotografato scodinzolante col caschetto sullo scooterino del suo avvocato.

giovedì 14 febbraio 2008

Aggiornamento su Lista antisemita


L'autore della ormai famosa lista antisemita sarebbe stato identificato dalla polizia.
Non trascrivo nomi perchè non amo la morbosa consuetudine del mostro in prima pagina e perchè credo nella presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva.

Qualche giorno fa scrissi che non credevo a ideatori occulti e a liste scritte a tavolino da intellettuali antisemiti ma solo alla disgustosa iniziativa di qualche perdigiorno. E in effetti la lista non è altro che un banale copia e incolla di un elenco di universitari filo-israeliani firmatari di una petizione del 2005 contro le università inglesi, postato da un balordo, a quanto pare, recidivo.
"è solo un bambinone mai cresciuto, uno che a 39 anni si
sente in guerra col mondo, uno che ce l' ha con tutti"

Così lo descrive lo zio

Ciò ha fatto sì che qualcuno si sentisse però autorizzato a parlare di "Bufala della lista di proscrizione" . Indipendentemente dalla fonte, l'intento biecamente razzista della lista rimane palese, confermato dal tenore degli altri sgrammaticati post del blog oscurato.
Il tentativo di ridimensionamento o di giustificazione dell'iniziativa da parte dei vari intellettuali e opinionisti nostrani è irritante e riflette la volontà di anteporre a ogni sereno giudizio il proprio pregiudizio antiebraico, mascherato dall' alibi antisionista, in parte favorito dalla discutibile politica isreliana.

Che il presunto autore della black list figuri tra i firmatari del comitato pro Faurisson può significare nulla: accanto al suo figurano nomi di intellettuali e di gente comune spinti da una sincera volontà di libertà di espressione, così come firme di antisemiti dichiarati.
Il problema invece sta nel fatto che l'intellettuale, se realmente tale, dovrebbe prevedere che, ostinandosi a calcare con insistenza talune strade, finisce per favorire il deragliamento dei più sprovveduti culturalmente e moralmente verso le strade del più volgare e classico razzismo: e questa non è difesa della libertà di espressione, è un risultato differente e assolutamente disastroso.....


Qui ventum seminabunt, et turbinem metent

lunedì 11 febbraio 2008

Avellino nella Storia del Basket

L'Avellino vince la Coppa Italia, battendo in finale la Virtus Bologna che giocava sul proprio parquet.

L'AIR Avellino si è imposta per 73-67, trascinata da un grande Devin Smith, premiato come migliore giocatore delle Final Eight, e dal piccolo Green .

Per la Scandone Avellino fondata 60 anni fa nel 1948, così come per il suo coach Matteo Boniciolli, in lacrime alla fine del match, il primo grande trofeo .

venerdì 8 febbraio 2008

Liste di proscrizione on line


C'è chi ha pensato di "festeggiare" il settantesimo anniversario delle leggi razziali varate in Italia dal regime fascista, stilando in rete un elenco di 162 docenti universitari colpevoli di appartenere alla "casta baronale ebraica nella Università Italiana" con particolare riferimento ai "professori ebrei alla Università la Sapienza".
Le denunce alla polizia postale, gli appelli alle istituzioni e la reazione del Viminale hanno fatto si che il blog - ospitato dalla community blog "ilcannocchiale" - non fosse più raggiungibile.
Lo stesso elenco dei nomi è ricomparso però, in seguito, con titolo e url diversi; non postiamo né l'uno né l'altro per non fornire pubblicità gratuita alla becera iniziativa.
Ma le liste di proscrizione antiebraiche non sono una novità per la rete, sempre infestata da internauti razzisti e antisemiti. Un po' di tempo fa un noto sito, poi oscurato, pubblicò l'elenco dei cognomi delle famiglie ebraiche italiane, così da permettere un rapido riconoscimento del perfido giudeo sempre pronto ad attentare alla nostra integrità razziale biologico-spirituale. Purtroppo questi cognomi additati a mo' di bersaglio residuano ancora su taluni siti del pattume neonazista.

La mia modesta opinione è che manifestazioni così insulse siano da imputare a singoli fresconi, pur esprimendo un viscerale sentimento antisemita tutt'altro che marginale. E anche la scadentissima qualità dello scritto dovrebbe indurci a non pensare a più "autorevoli" ideatori.

Non so di preciso di quale reato possa essere imputato l'imbecille di turno, di certo non merita citazioni d'autore ma un semplicissimo


"La mamma dei cretini è sempre incinta"

martedì 29 gennaio 2008

Addio Nacchettino


Se ne è andato Antonio Aurigemma per tutti noi avellinesi Nacchettino.
Una delle penne più eleganti ed acute che la nostra città abbia mai offerto al giornalismo italiano.
Semplice come sanno essere i veri intellettuali, pacato ed elegante come gli autentici signori.
Autore di editoriali politici e di articoli di costume che erano pagine di narrativa, ci ha lasciato, in silenzio come nel suo stile, privandoci di una voce colta, sagace, raffinata.

domenica 27 gennaio 2008

Grazie alla penna che graffia

Un grazie, per l'attenzione che ha dedicato al mio libro, all'amico torinese Riccardo Gavioso "la penna che graffia" , autore di tempestosi e surreali racconti che vi riconcilieranno con l'elegante scrittura.

sabato 26 gennaio 2008

La Memoria in un libro: iniziativa del Blog di Riccardo Gavioso

Inziativa dell'amico Riccardo Gavioso


"Oggi, più che mai, la memoria storica
dell’Olocausto sembra in pericolo: quella dei sopravvissuti attaccata dal tempo,
quella storica vilipesa da ogni parte.

Certamente i libri paiono in grado di porre un
argine a questo fenomeno di erosione, e senza immaginare un mondo come quello di
Bradbury, dove alla mente dell’uomo è affidata la tutela di libri ormai
distrutti, credo che la nostra memoria possa offrirci un prezioso aiuto e
contribuire a costruire un piccolo catalogo dei migliori libri che narrano di
questa incommensurabile tragedia.Inizierò ad inserirne uno io, e a chiedere lo
stesso sforzo ad alcuni amici, cui sarà demandato il compito di trasmetterlo ad
altri.

Da parte mia cercherò di andare a recuperare le
varie segnalazioni in modo di offrire un quadro il più completo
possibile.

Quindi, visto l’approssimarsi del “Giorno della
Memoria”, se è possibile, chiedo agli amici nominati di ricopiare questa
introduzione sul loro blog in modo che possa fungere da indice, e di aggiungere
un titolo in coda agli altri titoli.

Ovviamente, il contributo di tutti è ben accetto,
anche senza una segnalazione da parte di qualcuno"


la penna che graffia” chiede un titolo a Comicomix, Lisa e Francesco,la Memoria in un Libro (Biblioteca Virtuale sull'Olocausto):

“la penna che graffia” consiglia la lettura di “Luna di miele ad Auschwitz” di Francesco Rotondi
Zefirina consiglia la lettura di "Sopravvivere" di Bruno Bettelheim
Uyulala consiglia la lettura di "Giustizia, non vendetta" di Simon Wiesenthal
Nonsolopane consiglia la lettura di "Se questo è un uomo" di Primo Levi
Lisa consiglia la lettura de "L'amico ritrovato" di Fred Uhlmann
the rat race consiglia la lettura di Paul Celan (Meridiani - Mondadori)
contaminazioni consiglia la lettura di "Essere senza destino" di Imre Kertesz
suburbia consiglia la lettura di "Quando Hitler rubò il coniglio rosa" di Judith Kerr (per ragazzi)
haramlik consiglia la lettura di "Come si diventa nazisti" di William Sheridan Allen
totentanz consiglia le lettura di "I sommersi e i salvati" di Primo Levi
comicomix consiglia la lettura di "Album Auschwitz" pubblicato da Einuadi, e ci lascia questo bellissimo racconto
licenziamento del poeta consiglia la lettura di "Il razzismo in Europa. Dalle origini all'Olocausto" di Georg L. Mosse
agentealcairo consiglia la lettura di "Vedi alla voce: amore" di David Grossman
alberto cane blog ci lascia un libro un po' particolare
francesco consiglia : "Scienza e razza nell'Italia fascista" di Giorgio Israel e Pietro Nastasi
pensatoio consiglia la lettura di "L'industria dell'Olocausto" di Norman Finkelstein
Franca consiglia la lettura di "Il fumo di Birkenau" di Liana Millu
Adriano consiglia la lettura di "Una lapide in via Mazzini" racconto di Giorgio Bassani tratto da Dentro le mura - Il romanzo di Ferrara
Astrid consiglia la lettura di "Vivere ancora" di Ruth Klüger
Hehaka consiglia la lettura di "Il pianista" di di Wladyslaw Szpilman
Szpilman
Michele consiglia la lettura de "Il giardino dei Finzi-Contini" di Giorgio Bassani
Angela consiglia la lettura di "Ricomporre l'infranto" di David Meghnagi
Abdannur consiglia la lettura di "Uomini comuni" di Christopher R. Browning
Lorenzo consiglia la lettura di "Treblinka" di Jean-François Steiner
Salam(e)lik consiglia la visione di tre loncandine

venerdì 25 gennaio 2008

Napolitano e le leggi razziali



















Il presidente Giorgio Napolitano in occasione del Giorno della memoria ha dichiarato:


«Le leggi razziali di fatto prepararono l'Olocausto».

«Il 2008 è per noi un anno speciale, perché segna il sessantesimo
anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione», ma al tempo stesso «il
settantesimo delle leggi razziali emanate dal regime fascista»



«Leggi che suscitarono orrore negli italiani rimasti consapevoli della
tradizione umanista e universalistica della nostra civiltà e del contributo ad
essa dato dalla comunità ebraica. Un provvedimento ancora più iniquo in quanto
gli ebrei italiani dopo l'Unità d'Italia, finalmente parificati nei diritti, si
sentivano ed erano cittadini, animati da forti sentimenti patriottici».



Napolitano riapre il dibattito sul razzismo fascista

Le leggi razziali rappresentano il momento più triste della storia del diritto italiano.

Un capitolo su cui si è a lungo sorvolato, preferendo sposare la comoda tesi di un Duce mai convinto razzista, costretto a dichiararsi antisemita solo per compiacere l'alleato tedesco.

Se è vero che il razzismo antiebraico non farà presa sugli italiani, nonostante l'incalzante propaganda, e che le persecuzioni degli ebrei in Italia non possono essere minimamente paragonate a quelle condotte dal nazismo, è pur vero che la "politica della razza" sarà una delle idee chiave del regime.


Follia ed ossessione alla quale forniranno il loro apporto, non solo i più noti e fanatici antisemiti come Giovanni Preziosi o Telesio Interlandi , ma anche famosi docenti universitari, intellettuali o pseudo tali , che non si limiteranno ad aderire alla politica razziale ma ne forniranno gli strumenti teorico-culturali per giustificarla e supportarla, dopo averne negli anni precedenti preparato le condizioni predisponenti.

Il primo documento ufficiale del razzismo nostrano è, non a caso, Il Manifesto degli Scienziati razzisti al quale aderiranno personalità non di secondo piano, come qualcuno ha inopportunamnente scritto, ma professori ordinari, direttori di cattedra e presidenti di importanti società scientifiche.


Ma les liaisons dangereuses tra scienza e politica ovvero tra accademia e potere sono una costante malsana della storia del 900 che le tristi esperienze passate e presenti non hanno la forza di eradicare.

Bibliografia:
G. Israel, P. Nastasi "Scienza e razza nell'Italia fascista". Il Mulino, Bologna, 1998
R. De Felice "Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo", Einaudi, Torino 1961
M. Sarfatti "Gli ebrei nell'Italia fascista. Vicende, identità, persecuzione" , Torino, Einaudi, 2000
E. Collotti "Il fascismo e gli ebrei. Le leggi razziali in Italia", Laterza, bari, 2000
L. Parente, F. Gentile, R. M. Grillo (a cura di) "Giovanni Preziosi e la questione della razza in Italia". Rubettino, Cosenza 2005
F. Cuomo "I dieci. Chi erano gli scienziati italiani che firmarono il
Manifesto della razza". Baldini e Castoldi, Milano, 2005
S. Miselli , F. Zarzana "La scure di Davide", F. Angeli, Milano, 2005